La pubblicazione delle poesie complete di Franco Scataglini segna una data nella storia della poesia italiana contemporanea. Nelle quartine, insieme illustri e dimesse, di questo poeta, certamente fra i massimi del Novecento, emerge infatti alla luce con inedita chiarezza quell’essenziale bilinguismo della poesia italiana che la collana «Ardilut» ha inteso prendere come insegna. In queste poesie in dialetto, raccolte qui per la prima volta insieme alle poesie in lingua, sembra naufragare ogni tentativo di assegnare una volta per tutte un’identità alla lingua della poesia. Situate nel bilico illocalizzabile che divide e insieme unisce – in un insolubile nodo – l’anconetano all’italiano e nutrite dall’innesto sapiente della lingua del Trecento e di quella di Caproni e di Montale, le poesie di Scataglini mostrano con un’evidenza incomparabile che la lingua che parliamo, scriviamo e leggiamo è costitutivamente non-una, in perenne e ardente tensione fra una realtà sorgiva e immemorabile e una memoria che cerca invano di contenerla e fissarla in una grammatica. Avvertenza di Giorgio Agamben. Prefazione di Pier Vincenzo Mengaldo. A cura e con un saggio introduttivo di Paolo Canettieri.
EAN
9788822904577
Data pubblicazione
2022 03 30
Lingua
ita
Pagine
974
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
129
Spessore (mm)
46
Peso (gr)
880
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