Non è facile trovare due autori così distanti tra loro come Franco Fortini e Andrea Zanzotto: profondamente diversi per il carattere, per lo stile poetico, per la posizione nel dibattito critico dei loro anni. E tuttavia gli scambi epistolari raccolti in questo volume, del tutto privi di tratti curiali o di omaggio formale, attestano la stima profonda e tenace tra i due. Anzi, lungo gli oltre quarant’anni del carteggio (1952-1994), i dissensi e le convergenze non fanno che contribuire alla ricchezza del loro dialogo, di cui fanno parte anche le tenzoni in versi affidate, «a rarefatti intervalli e attraverso lontananze» (com’ebbe a dire Zanzotto in un’intervista), alle rispettive opere. Completano e impreziosiscono il carteggio le schede di lettura di Fortini, Marco Forti e Vittorio Sereni su La Beltà (1967) e l’inedita trascrizione della densa e dibattuta presentazione milanese (maggio 1968) del medesimo libro, a cui insieme a Fortini partecipò un altro poeta e critico d’eccezione come Giovanni Raboni.
EAN
9788822921970
Data pubblicazione
2026 01 15
Lingua
ita
Pagine
224
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
216
Larghezza (mm)
139
Spessore (mm)
20
Peso (gr)
260
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