Prima di essere un’istituzione, un’organizzazione o un’azienda, l’università è un’idea: nata come tale fin dal Medioevo, tra Otto e Novecento è stata costruita nel suo impianto teorico moderno, in reazione a un’università finalizzata solo alla riproduzione del privilegio delle classi dominanti. Nasceva l’università come comunità di docenti e discenti alla ricerca della conoscenza. Invece di essere gli uni al servizio degli altri, e funzioni degli altri, professori e studenti venivano concepiti come intellettuali, liberi e disinteressati amanti della cultura e della scienza. Nonostante i tanti cambiamenti in corso, a questo principio s’ispira ancora la maggioranza di coloro che all’università lavorano e studiano. Ripercorrendo le idee della modernità sull’università, interrogandosi sul ruolo di professori e studenti, rilanciando il bisogno di contenuti e la questione dell’insegnamento, questo libro si propone come memoria dell’università delle generazioni passate e interrogativo sull’università delle generazioni future.
EAN
9788822924636
Data pubblicazione
2025 11 26
Lingua
ita
Pagine
128
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
189
Larghezza (mm)
114
Spessore (mm)
15
Peso (gr)
110
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto ambientazione storica, epoca ricostruita e personaggi e contesto.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per studenti e chi ama la storia narrata, con un tono tecnico e narrativo.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.