Perché un funzionario e dirigente del più grande partito comunista d'Occidente, come Walter Veltroni, dichiara di non essere mai stato comunista e di non credere nei partiti politici? Come mai questo politico riesce a diventare il primo leader del Partito Democratico, acclamato da un plebiscito nelle primarie? Perché, in seguito, è stato così pesantemente sconfitto? II libro prova a rispondere a questi e altri interrogativi ricostruendo, secondo una prospettiva socio-politologica, la biografia di Walter Veltroni, la sua formazione come leader attraverso il rapporto con le Istituzioni, il percorso di carriera, la cultura politica, l'immagine pubblica. Dai tempi della FGCI romana alla direzione de "l'Unità", passando per il forte legame col gruppo dirigente del PCI di Achille Occhetto, per poi arrivare agli anni dell'Ulivo, della segreteria dei DS, del sindaco della Capitale, fino alle recenti vicende del Partito Democratico. Consacrato come grande leader prima, ritenuto il maggior artefice della sconfitta poi. Cos'ha rappresentato realmente Walter Veltroni nella recente storia della sinistra postcomunista italiana?
EAN
9788823016392
Data pubblicazione
2011 10 05
Lingua
ita
Pagine
230
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
208
Larghezza (mm)
140
Spessore (mm)
16
Peso (gr)
290
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono facile e argomentativo e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.