La Seconda Repubblica ha ormai concluso la sua parabola con un bilancio peggiore di quello che aveva trovato al suo esordio. Nato con l'intento di risollevare le sorti della politica dopo gli eccessi "partitocratici" degli anni Ottanta, il nuovo sistema politico ha finito per scontrarsi con le sue stesse innovazioni. Doveva essere la Repubblica dei cittadini, investiti del potere di eleggere direttamente i propri rappresentanti scegliendoli nella società civile, al riparo dal controllo degli apparati politici. È stato invece il ventennio di Berlusconi, caratterizzato da una degenerazione istituzionale senza precedenti. Mai come in questi anni, infatti, si è assistito ad un attacco così forte alle istituzioni, alla Costituzione e ai valori sui quali, pur con difficoltà e contraddizioni, si era retta la politica italiana. Questo saggio raccoglie le riflessioni di politologi, filosofi, storici, giuristi e politici che si sono confrontati su questo tema. Hanno contribuito: Marco Almagisti, Claudio De Fiores, Elisabetta De Giorgi, Domenico Fruncillo, Andrea Guiso, Michela Manetti, Oreste Massari, Fortunato Musella, Gianluca Pini, Michele Prospero, Giovanni Rizzoni, Alessandra Sardoni, Pasquale Serra, Bruno Tabacci, Luciano Violante, Mauro Volpi.
EAN
9788823016880
Data pubblicazione
2012 08 29
Lingua
ita
Pagine
285
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
140
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