Il Secondo Rapporto Agromafie e Caporalato, a cura dell'Osservatorio Placido Rizzotto, rappresenta un nuovo contributo della Flai Cgil all'analisi del fenomeno del lavoro nero, del sommerso in agricoltura e, più in generale, di tutti i fenomeni d'illegalità presenti nel nostro settore. Da una rinnovata geografia delle mappe dello sfruttamento, che avevamo già tracciato nel 2012, si è partiti per analizzare il fenomeno anche alla luce degli effetti dell'applicazione dell'articolo 603bis del Codice penale (che ascrive il caporalato quale reato penale) e di una diversa attenzione dell'opinione pubblica e delle istituzioni rispetto alla piaga del caporalato e dello sfruttamento in agricoltura. Il Rapporto, che già nella passata edizione è stato strumento utilissimo di lavoro ed intervento, non soltanto per noi, ma soprattutto per soggetti a noi esterni, in questa edizione si arricchisce nella sua fotografia dell'Italia dello sfruttamento. Infatti, passiamo da 14 a 18 mappe regionali dettagliate, con epicentri di sfruttamento e flussi migratori transnazionali e interregionali. Un'altra novità sono i tre casi di studio, uno al Nord (Piemonte), uno al Centro (Lazio) e uno al Sud (Puglia): tre focus di approfondimento in cui trovano spazio storie "in presa diretta", buone e cattive pratiche e l'interazione della Flai Cgil con il mondo dell'associazionismo che, nei diversi territori, ha condiviso con il sindacato pezzi importanti di strada.
EAN
9788823018976
Data pubblicazione
2014 10 08
Lingua
ita
Pagine
443
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
140
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