La nozione di risorsa umana è diventata centrale per definire la "forma-impresa" che caratterizza il capitalismo di stampo neoliberale. Di che cosa è sintomo l'inflazione di questa nozione all'interno dei luoghi di lavoro e non solo? In che modo l'"umano" è diventato oggi la "risorsa" principale dell'economia capitalistica? In questo libro - attraverso una digressione che parte dalla disciplina di fabbrica novecentesca, si sofferma sull'invenzione del management moderno e arriva fino a oggi - si sostiene che la "risorsa umana", lungi dal segnalare l'avvento del lavoro infine umanizzato, è piuttosto il correlato di una tecnologia di potere che si situa all'incrocio fra il governo politico degli individui e l'organizzazione del lavoro. Ciò che sembra una nozione tecnica o neutrale proviene in realtà da un campo di conflitti e di lotte, e rappresenta l'esito attuale di una lunga storia di tentativi di addomesticare quella che Marx chiamava la "mano ribelle del lavoro".
EAN
9788823019287
Data pubblicazione
2015 02 11
Lingua
ita
Pagine
239
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
200
Larghezza (mm)
120
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