Casi giurisprudenziali come quelli di Piergiorgio Welby ed Eluana Englaro hanno portato al centro del dibattito politico e giuridico le questioni concernenti l'autodeterminazione, il rispetto dell'identità personale, il dilemma di come garantire i diritti fondamentali agli incapaci di intendere e di volere, la non sempre pacifica relazione di cura tra paziente, famiglia e personale sanitario. Chi decide, dunque, sul fine vita? Quali certezze il diritto può dare ai malati, la cui dignità dev'essere garantita sino all'ultimo istante di vita, e ai curanti, su cui incombe l'ombra dell'eutanasia? Le risposte che si è soliti dare a tali quesiti possono essere sintetizzate partendo dalla creazione di alcune dicotomie: sacralità/qualità della vita, indisponibilità/disponibilità della vita, eteronomia/autonomia. Da qui derivano differenti paradigmi di regolamentazione giuridica: l'uno più rigido e meno rispettoso della libertà personale (emblematico il d.d.l. cosiddetto Calabrò), l'altro maggiormente attento alla persona umana, alla sua autodeterminazione e alla sua dignità.
EAN
9788823019850
Data pubblicazione
2015 10 08
Lingua
ita
Pagine
246
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
122
Larghezza (mm)
203
Spessore (mm)
20
Peso (gr)
280
Come si presenta questo libro
Fondamenti, metodo e struttura
Qui il focus è sul capire bene: ordine, rigore e progressione contano molto più dell’effetto immediato.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto matematica, fisica e chimica.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per studenti e appassionati di scienza, con un tono emotivo e analitico e un approccio impegnativo.
Ideale per
Ideale per studio e approfondimento
Funziona bene per chi vuole consolidare basi o affrontare il contenuto con un approccio più analitico che intuitivo.