Sommario: Giuseppe Chiarante, dieci anni dopo; Aldo Tortorella, La lezione delle battaglie perdute; Adriano La Regina, Beni culturali: l’occasione mancata di una legge all’avanguardia; Giorgio Macciotta, La scuola e la cultura come leve essenziali del rinnovamento italiano. Osservatorio: Piero Di Siena, La fine del governo Draghi: si aggrava ulteriormente il disordine della crisi italiana; Paolo Soldini, Le conseguenze economiche della guerra: per ora ci rimette l’Europa. Laboratorio culturale: Guido Liguori, La teoria gramsciana dei consigli di fabbrica (1919-1920); Livio Boni, Gramsci e Freud tra i Quaderni e le Lettere: i due versanti di una ricezione indiretta; Giulio Di Donato, La crisi dei corpi intermedi nell’epoca della tecnopolitica; Andrea Fedeli, Il piano del lavoro della Cgil del 1949 e la costruzione della democrazia italiana. Schede critiche: Manfredi Alberti, Storia globale del capitalismo dal 1860 al 1914; Giuseppe Cotturri, La proprietà come invenzione; Claudio De Fiores, Oltre gli Stati, per una Costituzione della Terra; Alberto Leiss, Quanto è vicina la Cina?; Mihaela Ciobanu, La guerra tra filosofia e politica; Giuseppe Quattromini, Rivoluzione passiva e «crisi organica globale»; Lelio La Porta, Gramsci cronista musicale; Alberto simonetti, Dante presenza critica, tra filosofia, politica e letteratura; Lelio La Porta, Gli intellettuali e la politica.
EAN
9788823024274
Data pubblicazione
2022 08 04
Lingua
ita
Pagine
79
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
323
Larghezza (mm)
215
Spessore (mm)
10
Peso (gr)
280
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