L'opera rappresenta attualmente il solo testo in commercio dedicato ai pulpiti toscani dei secoli XIV-XVI, realizzati o progettati da artisti prestigiosi come Guglielmo, Nicola e Giovanni Pisano, Filippo Brunelleschi, Michelozzo, Donatello, Antonio e Bernardo Rossellino, Benedetto da Maiano e Benvenuto Cellini, che segnano il trapasso dall'arte medievale alle nuove forme del Rinascimento; di essi vengono esaminate approfonditamente la committenza, la collocazione, la funzione e l'iconografia. Questo libro, però, è molto più di un semplice testo di storia dell'arte, perché, nelle sue pagine, ricostruisce il clima della Firenze dell'Umanesimo, segnato dall'irresistibile ascesa della famiglia Medici, dal fiorire delle arti, dal fervore di un nuovo sentire religioso. L'attenta indagine della relazione tra la predicazione e l'arte, l'uso che si faceva delle opere d'arte nell'ambito dell'oratoria sacra e l'importanza del pulpito come veicolo di contenuti religiosi rendono questo testo di interesse non solo per gli studiosi di storia dell'arte, ma anche per chi si occupa di studi storici, rinascimentali e religiosi.
EAN
9788824011525
Data pubblicazione
2009 04 01
Lingua
ita
Pagine
216
Tipologia
Libro in brossura
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