L'ordine giuridico reso dalle categorie e dalle regole divide la realtà sociale tracciando rigorosamente confini capaci di distinguere il lecito dall'illecito. Nell'esperienza romana i sacerdoti del diritto, i giuristi, separavano condotte e rapporti umani come gli agrimensori frazionavano i terreni: in un caso come nell'altro l'esito delle divisioni doveva essere lineare, sempre retto, senza diversioni, un ordine quadrato insomma, dove tutto aveva una precisa collocazione e l'insieme era l'espressione di un progetto di costruzione uniforme e coerente. In questo senso giurista e agrimensore sembrano antropologicamente, e operativamente, assai simili, almeno in Roma antica; e non a caso il dominio quiritario, creato dall'interazione tra la regula del giurista e la regula dell'agrimensore, emerge come l'archetipo, il diritto primo, della giuridicità occidentale.
EAN
9788824323086
Data pubblicazione
2014 01 01
Lingua
ita
Pagine
516
Edizione
3
Tipologia
Libro in brossura
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