Il D.Lgs. 150/2011, contrariamente alle intenzioni del legislatore, non ha né ridotto né semplificato i riti esistenti, ma li ha conservati, mantenendo inalterate le peculiarità di ciascuno, sia pure riconducendoli, nei tratti essenziali, ai tre modelli del processo ordinario e sommario di cognizione e del processo del lavoro. All'interno di ciascuno dei tre modelli-tipo sono stati creati numerosi «sottoriti», la cui disciplina è rimasta pressoché inalterata, salvo un rinvio, per le eventuali lacune di disciplina, al macromodello di riferimento. Una reale ed efficace semplificazione avrebbe imposto, in realtà, il percorso inverso: espungere, cioè, dalla disciplina speciale di ciascun procedimento ogni elemento estraneo alla cornice processuale di riferimento, prevedendo una fase introduttiva comune a ogni procedimento, seguita da una fase di trattazione diversificata, entro determinati limiti, in base al grado di complessità della causa. Nonostante le evidenti lacune di questa ennesima pseudoriforma del processo civile, si è ritenuto utile fornire, accanto a un primo commento della disciplina, un formulario che consenta di cogliere la portata applicativa delle nuove norme e di orientare la prassi degli operatori nella giusta direzione.
EAN
9788824430623
Data pubblicazione
2011 10 01
Lingua
ita
Pagine
224
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto studiare con guida.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per professionisti, con un tono facile e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.