Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Attraverso la vita di Giò scorre un quarto di secolo che mette luce su particolari dimenticati o comunque scarsamente considerati dalla letteratura attuale. La cava di Montorfano fa da palcoscenico a una rappresentazione del lavoro tipico di quegli anni, mentre a ridosso di quei luoghi nasce l’amore che sfida la legge. Le due storie che si intrecciano hanno connotazioni diverse; sono state vissute intensamente e nella narrazione si avverte la loro autenticità. Il loro epilogo, uno doloroso e l’altro drammatico, anticipa un “dopo” che attualmente è già nella fase di parziale stesura.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono emotivo e narrativo.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.