Una storia da seguire con facilità
“Agatònica” si presenta come continuazione de’ “I deceduti di Carrapipa e Ganimedònica”. Ganimede rimane sempre il protagonista, l’efebo che ispira tutti gli atti del narratore, Delfino, che racconta di un’esperienza mistica in cui gli si squaderna il futuro dell’abbazia di Carrapipa, scenario fantastico della trilogia. Il racconto è allegoria di quanto si prospetta all’umanità, lacerata tra il Papa e il Califfo, simboli del vecchio mondo, sui quali vincerà Agatone, che è l’altra faccia di Ganimede.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.