Il libro di Renato Carvelli prende in analisi la ricerca eterna dell’uomo sui più grandi e irrisolti misteri riguardanti l’esistenza umana in rapporto alla sua relazione con l’universo intero. Ogni essere umano si interroga, soprattutto nei momenti di maggiore difficoltà, per dare un significato al mondo aggrappandosi a più interpretazioni a partire dalle teorie più razionali, passando per la fede in un disegno divino, fino a rifugiarsi in realtà surreali. L’uomo si aggrappa ad alcune dottrine perché in determinati momenti la fede che sfugge al raziocinio sovrasta il potere di ogni logica e la speranza di trovare soluzioni a problemi che turbano la propria quiete prende il sopravvento su ogni forma di sofferenza, giungendo alla conclusione che “è meglio vivere un’illusione che una triste realtà”. All’uomo tuttavia non è dato di approdare all’estremo sapere, poiché è stato eternamente soggiogato e respinto in una condizione di schiavitù e affievolimento della propria capacità decisionale. Tuttavia, la sua inaccettabile condizione passiva di abitante dell’universo, lo spinge a divincolarsi da verità scontate allo scopo di inseguire la conoscenza come libero pensatore.
EAN
9788824906869
Data pubblicazione
2017 06 29
Lingua
ita
Pagine
118
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Perché può piacerti
, con un tono emotivo.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.