Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Riflessioni a posteriori di un rappresentante di una generazione, delusa, disincantata, derubata di valori, intenzioni, propensioni e proposizioni a cambiare il mondo con i movimenti e le azioni che caratterizzarono il 1968/1978 e l’improvvisa dissolvenza di tutto ciò nel giro di pochi anni, dovuta alla fobia consumistica e telematica che di lì a poco avrebbe divorato il mondo e… continua a farlo; in attesa di una “dittatura” cybernetica.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.