Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Dopo il suicidio della madre a causa di una forte depressione, Diana si ritrova a dover abbandonare la propria casa e a trasferirsi in un’altra città dove abita sua zia Elena, che l’ha presa in affido. Il padre, giocatore d’azzardo, si è infatti rifiutato di prendere con sé la figlia. Nella nuova casa, Diana inizia una corrispondenza immaginaria con la propria madre narrandole quanto le accade nella quotidianità. Tutto sembrerebbe scorrere per il meglio, finché non scopre la storia di una dama che abitava quella stessa casa nella seconda metà dell’800.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.