Un libro che lavora molto sul piano visivo
In un libro-intervista condotto su due binari paralleli emergono da un lato la figura di Fabrizio Ostani, sceneggiatore e assiduo collaboratore di Lorenzo Mattotti in una serie di volumi già pubblicati tra cui “Jekyll & Hyde”, a cui si ispira ironicamente il titolo di questo libro. Dall’altro lato, uno sguardo sul contesto sociale e culturale della Bologna in cui è nato il collettivo Valvoline Motorcomics, di cui Ostani ha fatto parte nel periodo d’oro del fumetto italiano insieme a Mattotti, Carpinteri, Igort, Brolli e Iori. A corredo della narrazione, una ricca serie di tavole originali e foto inedite.
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