“Abito una città” è un lavoro nato sulla strada. Sono state scritte osservando il mondo dalla guida di un autobus. Con la condivisione empatica di storie realmente accadute e vissute. Così come evidenziato nelle note poste all’interno dell’opera le poesie “Amin”, “Una ragazza poco normale”, “Il Centauro e tante altre”, sono state ispirate da vicende realmente accadute. Storie e vicende degli ultimi in una città piena di contraddizioni. Più in generale si è anche tentato di cogliere il profondo disagio di un “vivere metropolitano” spesso frenetico e insensibile ai bisogni più profondi dell’uomo. L’opera presenta due piccoli appendici finali. Nella prima, intitolata Polis, sono radunati lavori con un chiaro riferimento storico e sociale. Nella poesia “Madri” è riferita, per esempio, ad un’aggressione omicida realmente accaduta. Nell’ultima appendice sono invece raccolte le poesie in dialetto veronese. Alcune autobiografiche e altre con riferimento particolare al senso della memoria. In questo lavoro l’uso della metrica è presente in forma polimetrica. Ogni verso, anche se diverso dai contigui, corrisponde ad una precisa griglia.
EAN
9788824958998
Data pubblicazione
2021 05 18
Lingua
ita
Pagine
124
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
200
Larghezza (mm)
120
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