Una storia da seguire con facilità
Consigliato ad un pubblico 14+ Accontentarsi non è il fine di cuori timorosi, non è la condizione rassegnata di anime spente, ma solo l’inizio di una consapevole evoluzione che consiste nel districarsi con fierezza tra i rovi spinosi degli enigmi della vita. Con buona pace di chi pensa in grande, nasciamo e moriamo, e accontentarsi di questo transito non è ipocrisia, ma vita piena che cerca diversità d’azione e consapevolezza del proprio talento.
Dentro trovi soprattutto psicologia, relazioni e equilibrio personale.
Può funzionare bene per chi vuole capirsi meglio e chi cerca strumenti concreti, con un tono riflessivo e chiaro.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.