Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Specchiato nell'oscurità del Tirreno, il romanzo si tinge velatamente di giallo e di una leggera nota nostalgica fra l'incertezza di un presente stravolto dal Covid-19 e un passato che affonda negli anni Sessanta. In questi scenari, scrittrice a parte, affiorano due donne: Samanta, detta “La Salamandra” e Giuseppa detta “La Seppia”. Samanta sperimenta i disagi e gli abusi di una famiglia alla deriva dopo l'emigrazione del padre. Adulta, rivelerà una personalità alquanto forte, occulta e così inquietante da sedurre la stessa autrice e coprotagonista del romanzo.
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