Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Dopo “Luce. Magismo poetico”, questa raccolta appare come la naturale prosecuzione di una via in cui sono sempre le emozioni a parlare, ancor più dopo avvenimenti personali che mi hanno segnato nel profondo. Le storture si fondono e fanno da specchio al lettore, il sogno è sempre in primo piano insieme al paradosso e agli opposti, di cui mi sento profonda portatrice. Emozioni come tristezza e mancanza vengono a volte rappresentate semplicemente per come sono ed altre ironizzate, mostrando una nota pungente e provocatoria che vuol spingere alla riflessione.
Dentro trovi soprattutto fare insieme.
, con un tono facile e emotivo e un approccio facile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.