Una lettura da vivere pagina dopo pagina
«Una volta ho mandato uno dei miei nipoti a comprare un bocciolo di rosa dal fiorista vicino a casa, è arrivato con un fiore rinsecchito che non si sarebbe mai aperto. Quando sono nata non ero granché, eppure nessuno mi ha buttata via.». Con l'immagine simbolica del fiore rinsecchito Marilena allude alla sua vita, un'esistenza preziosa, nonostante sia costretta a vivere legata a una carrozzina e sia dipendente da altri per qualsiasi sua esigenza. Ciò che scrive è una straordinaria testimonianza sul mondo dell'handicap, visto e considerato con ironia e intelligenza.
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