Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Sul finire della vita di un uomo cadono le barriere razionali e le pressioni sociali, sorgono domande sul significato dell’esistenza e sulla spiritualità. Nella prima parte del libro gli autori presentano le risposte delle grandi religioni alle necessità e ai bisogni spirituali dell’uomo malato — nelle fasi terminali della vita — accanto alle proposte “laiche” delle cure palliative. Nella seconda parte suggeriscono alcuni esempi di formazione spirituale all’interno di gruppi di lavoro di chi assiste malati terminali, indicano tecniche e strategie per stimolare la riflessione e proposte di sostegno.
Dentro trovi soprattutto spiritualità, religione e meditazione.
Può funzionare bene per professionisti e chi cerca riflessione spirituale, con un tono riflessivo e essenziale.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.