È possibile ripensare la giustizia in modo che essa serva alla rigenerazione delle relazioni ferite? Se forti sono le situazioni di ingiustizia nella società e nella Chiesa, occorre pensare diversamente, magari tornando ad attingere anche alla ricchezza dell’immaginario biblico. Come mettere ogni persona nella chiesa nelle condizioni di esprimere i propri talenti a favore del bene comune senza discriminazioni di genere, strutturando rapporti di lavoro equi e dignitosi. L’impegno per la giustizia inevitabilmente richiede a tutti una conversione radicale alla fraternità/sororità universale, un’accurata visione della complessità che fa intendere come i diritti degli uni non deprivano gli altri. In tempi di guerra come i nostri è mai possibile pensare a una pace senza giustizia? «CredereOggi» si è, quindi, chiesto perché al di là delle bellissime visioni delle dottrine (del diritto civile e religioso) fatichiamo a parlare di misericordia e giustizia. Contributi di: Antonio Autiero, Guido Bertagna, Andrea Bigalli, Marinetta Cannito, Fulvio Ferrario, Donata Horak, Rafael Luciani, Simone Morandini, Serena Noceti, Donatella Pagliacci, Carlo Schickendanz, Letizia Tomassone.
EAN
9788825058505
Data pubblicazione
2024 05 13
Lingua
ita
Pagine
180
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
145
Peso (gr)
247
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Credereoggi. Vol. 261: Quando la giustizia rigenera—