Una storia da seguire con facilità
Il tempo è come un treno che passa a folle velocità lasciando dietro si sé un forte vortice che, se non fai attenzione, ti può trascinare via... Un ingegnere meccanico di "quasi" cinquant'anni si trova improvvisamente sbalzato nel suo passato: prima nel 1963, poi nel 1972 e infine nel 1989. Tra uno sbalzo e l'altro la sua mente viene avvolta da un vortice di nebbia. Questa strana esperienza è dovuta a un suo progetto che lo porta a scoprire una verità piuttosto disarmante.
Dentro trovi soprattutto futuro possibile, tecnologia e società e distopia.
Può funzionare bene per chi ama la fantascienza e lettori curiosi di scenari futuri, con un tono rapido e speculativo.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.