Campi. Deportare e concentrare. La dimensione politica dell'esclusione

Autore/i: Renzo Paternoster

Editore: Aracne

Collana: Mnemosyne (11)

Da Fenestrelle a Guantánamo, il campo rappresenta la più alta forma di ingegneria sociale per rimodellare un ordine sociopolitico. Il saggio spiega, anche attraverso testimonianze inedite, che i campi non sono buchi neri nella storia dell'umanità, non sono un equivoco irrazionale, ma il risultato di atti consapevoli e di utilità programmata; non costituiscono neppure una prerogativa di regimi politici non democratici, manifestandosi in tempi, luoghi e contesti politici molto diversi. I campi sono il simbolo dell'eccedenza e dell'esclusione politica. Sono il paradigma biopolitico della modernità. Sono politica oscena, che cerca il trionfo anche nella carne e nel sangue. I campi sono il luogo dove tutto è davvero possibile.

EAN

9788825502565

Data pubblicazione

2017 05 18

Lingua

ita

Pagine

456

Tipologia

Libro in brossura

Altezza (mm)

210

Larghezza (mm)

140

Peso (gr)

554

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