Prova (e mezzi di): ispezioni, perquisizioni, sequestri

Autore/i: Carlo Morselli

Editore: Aracne

Il volume si apre con un complesso paradosso, poi declinato: solo il giudice ha il potere di ius dicere, ma solo non potrebbe fondarlo (giurisdiziogonia). Come affluenti al fiume, sono le parti nel contraddittorio che gli devolvono il materiale probatorio, ma il giudizio è atto riservato (funzione senza concelebrazione); d'altra parte, il dictum del giudice e quello della persona offesa (figura ambigenere) possono fondersi (però il tratto non è stipulativo) e il secondo da solo può provare la penale responsabilità dell'imputato e quindi (il suo racconto) giustificare una sentenza di condanna (prova dichiarativa). Ispezioni, perquisizioni e sequestri, ordinati dalla lex fori, fanno affluire e assicurano reperti che "parlano" del passato, lo investigano e lo "testimoniano" (anche attraverso l'abduzione): le indagini inventive e gli accertamenti mirano all'agnizione. L'autore consulta fonti plurime di prima mano, e vi contribuiscono, eo magis, Cicerone, Quintiliano, Apuleio; pure Bentham e Berkeley.

EAN

9788825505627

Data pubblicazione

2017 07 31

Lingua

ita

Pagine

124

Tipologia

Libro in brossura

Altezza (mm)

240

Larghezza (mm)

170

Come si presenta questo libro

Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto

Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.

Cosa trovi dentro

Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.

Perché può piacerti

, con un tono facile e tecnico e un approccio facile.

Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia

È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.

Product Information

Shipping & Returns

Edizione
Acquisto
From €9.00
Prova (e mezzi di): ispezioni, perquisizioni, sequestri
€9.00