Il gusto di comparare pratiche di scrittura relative ad autori appartenenti a contesti letterari e linguistici eterogenei, ma contrassegnati da finalità estetiche per molti versi convergenti, sta al centro di questo volume, dedicato ai temi del primitivismo e della danza nell'opera di David Herbert Lawrence (1885-1930) e di Antonin Artaud (1896-1948). La necessità di riposizionare le poetiche filo-primitivistiche degli autori nella ricerca artistico-letteraria primonovecentesca, impegnata nella creazione di un linguaggio "totale" che privilegiasse l'interazione tra letteratura, teatro, arti visive e danza, si rispecchia nel risalto accordato al tema del corpo danzante. A queste ricerche si allineano i personali contributi di Lawrence e Artaud sul linguaggio simbolico e poliritmico dell'arte presso le culture amerindie e le loro narrazioni sulla danza come esperienza di alterità etnologica. Ampio spazio è dedicato inoltre alla ricostruzione del mito del Messico nelle culture moderniste tra le due guerre, ai temi interconnessi della rivoluzione, dell'indigenismo e dell'utopismo politico-religioso, nonché alla figure tra loro solidali del sacrificio, del supplizio e dell'estasi.
EAN
9788825505986
Data pubblicazione
2017 09 14
Lingua
ita
Pagine
364
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
140
Peso (gr)
450
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Perché può piacerti
, con un tono illustrato.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €18.00
Life–flame, force vitale. Danza e rito nell'opera di D.H. Lawrence e A. Artaud—