Il volume si propone di sceverare le teorie retoriche sulle prove giudiziarie nell'esperienza giuridica romana di età repubblicana, tracciandone le basi ricostruttive teoriche, contenute nelle prime elaborazioni risalenti all'età greca, per poi tentare di offrire un quadro basato, prevalentemente, sulle opere ciceroniane. Nella trattazione sono analizzate, nel dettaglio, le prove "retoriche" e le strategie per il loro utilizzo proficuo nei processi criminali, escogitate sulla scorta delle riflessioni di Aristotele, così come sono riprese nelle opere retoriche di Cicerone. Nel capitolo finale si è invece analizzata l'opera istituzionale di retorica quintilianea, la quale non risulta aver apportato un sostanziale e rilevante contributo di originalità rispetto ai maestri greci. La modernità dei principi e delle strategie retoriche suggerite in ambito processuale dagli antichi, soprattutto in relazione alla valorizzazione retorica degli "strumenti di persuasione", sorprende e ancora oggi è in grado di suscitare ammirazione in quanti, per professione o per mera curiosità culturale, intendano occuparsi di processi criminali nel mondo antico.
EAN
9788825506747
Data pubblicazione
2017 10 10
Lingua
ita
Pagine
176
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
240
Larghezza (mm)
170
Peso (gr)
350
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto studiare con guida.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per genitori ed educatori, con un tono emotivo e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €10.00
Le prove giudiziarie nel mondo antico. Tra retorica e diritto—