Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
La vita, dal momento stesso in cui prende forma, reca in sé una forza che si espande e si dilata verso un futuro che assume consistenza in un mondo altro, in un tempo senza tempo, l'infinito appunto, perché a questo aspira la profondità di ognuno. Durante il cammino si rincorrono eventi, sentimenti, pensieri, emozioni, stati d'animo che la parola, grande ricchezza donata all'uomo, consente di fissare sulla carta per tracciare un ponte ideale che ricollega l'inizio alla fine, trasformandosi in poesia, capace di accompagnare l'anima fino alle sponde dell'infinito. Prefazione di Paola Cadonici.
Dentro trovi soprattutto futuro possibile, tecnologia e società e distopia.
Può funzionare bene per chi ama la fantascienza e lettori curiosi di scenari futuri, con un tono emotivo e speculativo.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.