Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
L'assassino e poeta Gianni Innocenti, condannato all'ergastolo per omicidio plurimo, riesce a evadere e a trovare rifugio presso la piccola comunità di Torre Alfina, dove indossa i panni di un prete. Ma la bellezza di questo affascinante borgo dell'Italia centrale e la vita genuina dei suoi abitanti lo spingono a riconsiderare le proprie colpe e lo instradano verso una nuova vita. Come in un classico dell'Ottocento rivisitato in chiave moderna, Gianni cerca la redenzione e un Dio che non sembra riconoscerlo a causa dei crimini commessi. E il commissario Abate è ancora sulle sue tracce.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.