Il cinema come gesto. Incorporare le immagini, pensare il medium

Autore/i: Barbara Grespi

Editore: Aracne

Siamo abituati a pensare al cinema come a un medium ottico, che introduce una forma di visibilità diffusa, alla base della cultura moderna e contemporanea. Siamo abituati ad associarlo all'atto del guardare, ma anche altri atti corporei sono implicati, fin dalle origini, dal suo dispositivo, e alcuni sono così rilevanti da presentarsi come un punto di insorgenza dell'idea cinematografica. È possibile ripensare il cinema come gesto? Il volume propone quattro percorsi che interpretano determinati gesti umani come modi attraverso cui il medium è stato immaginato nel corpo: il tatuaggio come pensiero dell'immagine in movimento, l'atto imitativo come principio chiave del cinema, l'immaginario del palmo della mano come schermo, il rapporto fra gesto del controllo e atto del filmare.

EAN

9788825508314

Data pubblicazione

2017 11 30

Lingua

ita

Pagine

140

Tipologia

Libro in brossura

Altezza (mm)

210

Larghezza (mm)

140

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