Un libro che lavora molto sul piano visivo
Per David Kahn la più sofisticata organizzazione crittografica nell'Europa del Cinquecento apparteneva forse alla Repubblica di Venezia. Nonostante l'autorevole apprezzamento, tuttavia, la crittografia veneziana è ben poco conosciuta e la sola opera dedicata specificamente a essa è un breve saggio di Luigi Pasini (1835-1885), archivista presso l'Archivio di Stato di Venezia, pubblicato nel 1872 all'inizio del suo interesse per le cifre veneziane. L'opera è oggi pressoché introvabile ed è dunque opportuna questa nuova edizione del testo, che include anche una breve analisi del lavoro di Pasini e delle sue decifrazioni.
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