Il dialogo tra sociologia e architettura è spesso complicato, specie in Italia dove le occasioni di scambio tra le due discipline sono ancora limitate. Eppure, prospettiva sociologica e pratica architettonica possono conoscere punti di intersezione, dando luogo a fruttuosi rapporti. Ma come si incontrano le due discipline? In che modo la sociologia può contribuire alla progettazione? Quale utilità scaturisce dalle conoscenze prodotte? Il volume tenta di rispondere a questi interrogativi illustrando un caso di post-occupancy evaluation applicato ai collegi universitari di Urbino; una realizzazione di Giancarlo De Carlo ispirata dai principi dell'architettura partecipativa. Lo studio ha prodotto informazioni che sono poi confluite nel piano di conservazione e riuso delle strutture a partire dalle esperienze quotidiane di chi le vive. Gli utenti finali sono posti al centro di un'indagine sociologica che analizza gli usi concreti degli spazi e fornisce spunti per adattarli ai bisogni rilevati. Prefazione di Guido Maggioni. Postfazione di Monica Mazzolani.
EAN
9788825519464
Data pubblicazione
2018 11 21
Lingua
ita
Pagine
196
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
140
Peso (gr)
250
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Abitare l'architettura della partecipazione. Prospettive sociologiche su uso, riuso e conservazione dei collegi di De Carlo—