Stereotipi, cliché e luoghi comuni, connotati da toni più o meno paternalistici, popolano le rappresentazioni filmiche degli immigrati nel cinema italiano dell'ultimo trentennio, offrendo spesso una prospettiva miope e parziale, essenzialista e superficiale sull'Alterità migrante. Il volume analizza i film sull'immigrazione alla luce delle teorie postcoloniali e di recenti studi filosofici, antropologici e sociologici, svelando le origini degli schermi (screens) soggettivi e i meccanismi, perlopiù inconsapevoli, che creano la visione dicotomica dell'Altro nell'immaginario collettivo, riflessa anche nella recente filmografia nostrana e nelle sue modalità di rappresentazione. Di conseguenza, anche il rigido concetto tradizionale di identità nazionale si relativizza, lasciando spazio a una visione fluida e mutevole di identità ibride in costante divenire nel mondo globale contemporaneo. Prefazione di Adone Brandalise.
EAN
9788825520736
Data pubblicazione
2019 10 03
Lingua
ita
Pagine
484
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
140
Peso (gr)
600
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Lo screening del migrante. La rappresentazione dell'alterità nel cinema italiano contemporaneo—