Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
La visione dell'universo e dell'uomo all'inizio del XXI secolo è molto diversa dalla visione del mondo e dell'uomo del I secolo d.C., periodo nel quale furono scritti i testi che formano il Nuovo Testamento. L'opera vuole separare la fede cristiana dalla cultura del I secolo d.C. e dai miti a essa collegati attraverso i quali fu espressa questa fede. Il punto di riferimento sono le antiche confessioni contenute nel Nuovo Testamento, ovvero la fede dell'apostolo Paolo e dei primi cristiani.
Dentro trovi soprattutto spiritualità, religione e meditazione.
Può funzionare bene per chi cerca riflessione spirituale e lettori interessati al tema religioso, con un tono riflessivo e essenziale.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.