La Ribellione dei "Boxers" (pugili, nello specifico i praticanti della Boxe Cinese, il Kung Fu Wu Shu), o più correttamente il Movimento Yihetuan, fu il culmine della resistenza cinese del diciannovesimo secolo al Colonialismo Occidentale e alle influenze straniere e Cristiane in Cina. Il Colonialismo Straniero non fu l'unico fattore scatenante della violenza scoppiata nello Shandong e nella pianura della Cina Settentrionale, ma fu sicuramente una delle principali cause di risentimento. La Cina, dopo essere stata sconfitta in diverse guerre, fu costretta a consentire l'incursione della cultura e dell'influenza occidentali attraverso trattati impari. I Missionari Cristiani, estensione dei rispettivi Governi Occidentali, mancavano spesso di rispetto nei confronti del Popolo Cinese e lo provocavano di continuo. Nel 1897-98, la Provincia di Shandong fu colpita prima dalla siccità e successivamente dalle inondazioni. Minacciati dalla fame, i contadini furono costretti a fuggire nelle città, tuttavia i Missionari sfamavano solo chi si convertiva (i così detti "Cristiani del Riso"). Nel novembre 1897, un gruppo di uomini armati uccise due Missionari tedeschi in quello che divenne noto come "l'incidente di Juye".
EAN
9788825531619
Data pubblicazione
2020 03 27
Lingua
ita
Pagine
760
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
297
Larghezza (mm)
210
Peso (gr)
1700
Come si presenta questo libro
Indizi, ritmo e tensione narrativa
Qui il punto forte è l’innesco narrativo: indagini, zone d’ombra, domande aperte e una progressione che invita a proseguire.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto mistero, investigativo e suspense.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama i misteri e lettori di thriller, con un tono coinvolgente e scorrevole.
Ideale per
Ideale per chi cerca tensione narrativa
Funziona bene per lettori che cercano suspense, curiosità e una progressione narrativa abbastanza tesa da reggere il ritmo della lettura.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €80.00
La rivolta dei «Boxers» nella Cina dal 1899 al 1901. (Pechino, 1900)—