I profondi mutamenti che, in epoca neoliberale, hanno investito il concetto stesso di libertà, valorizzando, come mai prima, razionalità di mercato e indifferenza per il contesto politico, sociale e culturale dell'agire individuale, hanno non solo aggravato le tradizionali forme di discriminazione contro le donne, ma anche prodotto nuove forme di vulnerabilità e sottomissione. Di qui la necessità di una lettura critica dei nessi concettuali e culturali che legano il paradigma postfemminista al sistema discorsivo neoliberale. Le molteplici prospettive rappresentate nel volume - dalla filosofia alla sociologia del diritto, dalla metaetica alla bioetica - convergono in una ricostruzione degli effetti più controversi del discorso neoliberale sulla vita individuale e sociale della donne: la retorica postfemminista della scelta e le nuove forme di omologazione e oggettivazione che ne derivano; i pregiudizi impliciti contro le donne e i nuovi tipi di discorso misogino e antifemminista; la rimozione del valore del lavoro di cura e la collocazione della riproduzione sociale e biologica nella sfera della finanziarizzazione e della precarietà.
EAN
9788825535594
Data pubblicazione
2020 07 23
Lingua
ita
Pagine
252
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
140
Peso (gr)
350
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