Una lettura che mette al centro il legame tra i personaggi
Il termine "autismo" deriva dal greco autòs, "se stesso", ed è stato utilizzato per la prima volta dallo psichiatra svizzero Bleuler nel 1911 per descrivere, nei pazienti adulti affetti da schizofrenia, l'atteggiamento di evasione dalla realtà e di ritiro nel mondo interiore. È tuttavia in un'accezione più precisa e all'interno di un contesto nosografico differente, quello dei disturbi psichiatrici dell'infanzia, che Kanner descriverà, nel 1943, la particolare patologia nota come "autismo infantile". Il volume offre un quadro d'insieme di questa dolorosa forma di psicosi e delle diverse cure cui essa deve dar luogo.
Dentro trovi soprattutto storia d'amore, slow burn e passione.
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