Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Credevo che l'ansia fosse quella cosa che provi prima di un esame, un viaggio, una finale di Champions. Quella cosa che magari non ti fa dormire una notte, o ti fa sentire agitato per qualche ora. E che bastava un po' di autocontrollo per tenere a bada. Mi sbagliavo. Perché a un certo punto della vita l'ansia, quella vera, con tutte le lettere maiuscole, mi è caduta addosso come una montagna. L'ho chiamato piccolo libro non solo perché le pagine sono poche, ma perché sia facile da leggere, e soprattutto non la faccia venire, l'ansia. Un libretto. Poche pagine, ma ogni parola tirata fuori dal fondo del dolore.
Dentro trovi soprattutto psicologia, relazioni e equilibrio personale.
Può funzionare bene per chi vuole capirsi meglio e chi cerca strumenti concreti, con un tono facile e riflessivo e un approccio facile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.