Con questo lavoro, non facile, per le notevoli problematiche, che di volta in volta, emergevano, mi sono imposto, con buona volontà, di affrontare il 'sistema' delle credenze popolari, come 'fenomeno sociale', in un quadro di riferimenti storici, antropologici, filosofici, statistici e letterari. Esiste una vasta letteratura, con critica rigorosa, risalente, in particolare, al diciottesimo secolo, scaturita dalle diverse correnti di pensiero di accademici napoletani, in materia di jettatura e di altre 'credenze'. Nelle biblioteche della storica città di Napoli, ho attinto e analizzato, un prezioso patrimonio, per la ricchezza di contenuto, e di analisi in tema di superstizioni. Lo studio di un argomento, tanto è più pregevole, quanto più, si immerge in un crogiuolo di approfondimenti mirati e funzionali, all'insieme ed alla dimensione di sistematicità. Sin da piccolo ho ascoltato, sia dai miei genitori che dai vicini di quartiere (u vicinanzu), frasi, detti e discorsi riferiti alle varie credenze. In verità, tali superstizioni, più volte assunte alla cronaca del giorno, sono state considerate, da me, come fonti antiche di conoscenze, appartenenti alle 'tradizioni popolari' (voci del popolo), non hanno suscitato timori o condizionamenti.
EAN
9788826492025
Data pubblicazione
2017 01 01
Lingua
ita
Tipologia
Libro in brossura
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