Quest'opera, tra le più importanti dell'Autore, riguarda il rito divinatorio dell'incubazione che avveniva nell'antichità, in particolare nella civiltà greca ed in quella romana. Tale rito aveva lo scopo di guarire i sofferenti che si fossero sottoposti ad un peculiare procedimento religioso e terapeutico nel quale «il dio stesso» appariva nel sogno e indicava la terapia, o - più spesso - curava direttamente i mali. Appositi templi, dedicati al dio della medicina Asclepio, accoglievano i pellegrini infermi affinchè potessero ivi ricevere il «sogno terapeutico». L'indagine sull'incubazione nel mondo antico è anche occasione, per l'Autore, per indagare sugli usi e costumi degli antichi, per ricercare immagini e motivi archetipici e fare paralleli con situazioni cliniche, sogni e fantasie di pazienti contemporanei in cui gli stessi archetipi emergono prepotentemente. Il libro appare dunque come un immenso affresco dell'antica Grecia e dell'antica Roma, con numerosi riferimenti ad opere di autori classici in gran parte sconosciute; ne risulta un'opera interessante ed erudita, pur se accessibile a chiunque: in parte «scientifica», ma in parte anche «poetica», per la ricchezza di richiami ad antichi scrittori. Essa potrà quindi interessare una vasta gamma di lettori: medici e psicologi, letterati e storici, oltre che gli studiosi del mondo antico, di poesia, di scienza e di religione.
EAN
9788827207888
Data pubblicazione
1987 05 01
Lingua
ita
Pagine
152
Tipologia
Libro
Come si presenta questo libro
Una lettura che punta su suspense e curiosità
Il libro si muove nell’area del mistero e della tensione, con un taglio pensato per tenere viva la curiosità e spingere in avanti la lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto mistero, investigativo e suspense.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per professionisti e chi ama i misteri, con un tono illustrato e facile e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi ama i misteri
È un titolo adatto a chi vuole una lettura capace di creare attesa, spingere a voltare pagina e tenere vivo il bisogno di capire cosa succede davvero.