Dalla politica all’economia: questo testo mette in rilievo le contraddizioni del modo globale di gestire i flussi di vite umane. Contraddizioni che significano ferite, drammi e tragedie per esseri umani che hanno avuto la sola colpa di essere nati nella parte sbagliata del mondo e di essersi trovati oggetto di scambio per criminalità organizzata o trafficanti di esseri umani e in balia di un dissennato sistema politico globale che mette prima l’economia e poi la giustizia e l’equità sociale. In questo scenario i flussi migratori di oggi diventano emergenza. Se fossero stati ben gestiti, sarebbero stati come quelli che la Storia ci racconta e che hanno segnato lo sviluppo economico e culturale delle economie avanzate. Così di fronte agli interessi della politica e dell’economia (prima ancora che della coscienza) sono diventati un’emergenza cronica. Il volume propone un’accurata indagine di cosa significhi essere migrante oggi. La perdita della dignità umana è la prima impressione che emerge dalle pagine del suo libro; l’incapacità di gestire con razionale umanità un dramma globale impensierisce il lettore; la mancanza della speranza che l’emergenza si trasformi in normali interventi di politica internazionali spaventa chi riflette sul nostro domani.
EAN
9788827532379
Data pubblicazione
2017 01 01
Lingua
ita
Tipologia
Libro in brossura
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