La “possessione diabolica” rappresenta, nell’immaginario collettivo, la condizione psicofisica in cui una persona diviene vittima di un essere soprannaturale, sia esso uno spirito, un demone, un angelo, una creatura divino o un antenato familiare. Analizzando i profili teorici e pratici della manifestazione, il presente lavoro pone l’accento in particolar modo sugli approcci che tendono a spiegarlo, secondo gli orientamenti più significativi, seguendo una logica antologica: l'etno-psichiatrico, il socio-antropologico, il culturale, il religioso, l'esoterico, l'ufologico, lo psicanalitico e il clinico, per poi rielaborare il tutto in chiave integrata, secondo il modello neurobiologico, anche con l’ausilio delle sofisticate tecniche d’indagine utilizzate in criminalistica. Per avvalorare l’ipotesi esplicata, il testo tratta l’analisi di 5 casi: Anneliese Michel, Amityville, David Berkowitz, Gary ed Enfield, non sono altro che espressioni tipiche spiegabili con il modello integrato. Il presente lavoro richiama anche le ricerche effettuate dall’autore in tema di Antico e Nuovo Testamento, pubblicate in “Exorcizamus te. Il vero volto di Dio” e “Amen. Il lato oscuro del cristianesimo”, dimostrando l’inconsistenza della realtà diabolica.
EAN
9788827599730
Data pubblicazione
2018 04 05
Lingua
ita
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
148
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per studenti, con un tono coinvolgente.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.