Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Fuggito da Venezia, dove si era guadagnato la fama di scultore e preveggente, Primo Dorin arriva sotto mentite spoglie a Fregona in Cansiglio. Lì, dove viene accolto da don Franco il parroco del paese, si ricostruisce una nuova identità, facendosi chiamare Gianni, fingendosi confuso e disadattato. Per sfuggire al passato e agli orrori della guerra dovrà rinunciare a tutto, in primis alla sua identità e ricominciare da zero. Ma il passato torna a bussare alla sua porta.
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