Una lettura da vivere pagina dopo pagina
La Rosa. I petali mafiosi, con apparati collosi, sul velluto la rosa. Tossici steli, spine vere, su rose famiglie, neri veli. Romanzo ambientato in Campania negli anni 80, frutto di sola fantasia. Sono nato nell’entroterra casertano, e venni a conoscenza da amici compaesani, dello scarico dei rifiuti tossici, sotto la vigilanza collusiva: politica-massonica-camorra. Lì, dove i paesi erano divisi dai confini territoriali, iniziarono a seppellire i rifiuti tossici, e presero a crescerne colline. Libro che non nasce però dal caso, quel male d’allora, si sposa col dramma esistenziale corrente. Sogno d’allora, bonifico di ogni ora.
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