Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Il "Diario di Baghdad" vuole offrire al lettore in modo semplice e diretto com’è quello appunto di un diario giornaliero, la testimonianza di un medico volontario della Croce Rossa Italiana che ha accettato di operare negli anni 2003-2004 in Iraq, in uno scenario inconsueto e drammatico e, nonostante il pericolo, ha cercato di soccorrere e aiutare concretamente un popolo stremato dalla povertà e dalla guerra nel rispetto dei principi fondamentali della Croce Rossa e dell’etica cristiana.
Dentro trovi soprattutto biografia, autobiografia e testimonianza.
Può funzionare bene per chi ama le storie vere e lettori interessati a vite e percorsi, con un tono facile e emotivo e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.