L’autore analizza lo sviluppo storico-socio-istituzionale di Pachino, comunità della periferia geografica, creata nel 1760 nel territorio del Promontorium Pachynum, dagli Starrabba-Di Rudinì. E lo fa con metodo storico-comparativo, attingendo ai costrutti di storia locale (da lui ricostruiti in questi due anni di ricerche), nonché della sociologia politica e della scienza politica del secondo Novecento, da Almond e Verba, a Sartori, passando per Banfield, Bauman e Fusaro. Il saggio rappresenta le ragioni storiche, sociali e culturali che giustificano, ancora oggi, il persistere di un ethos familistico amorale, spiegato a partire da tre determinanti, che ne hanno accompagnato lo sviluppo, senza soluzione di continuità: il paternalismo delle relazioni economico-sociali, la sindrome particolaristica e la sindrome di Siracusa. Interconnesse e interdipendenti, l’una e le altre sono, ancora oggi, autentiche patologie del sistema sociale contemporaneo. Il tema è solo apparentemente di carattere locale e non ne limita la validità generale, sicché il saggio si presenta come un modello interpretativo sociologico e politologico della più vasta realtà della società meridionale.
EAN
9788827818701
Data pubblicazione
2018 03 13
Lingua
ita
Pagine
234
Tipologia
Libro
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