L'Alzheimer colpisce un rinomato accademico, Ervin de Apolinario, che comincia a presentare una forte alterazione comportamentale e ricorrenti vuoti di memoria. La malattia sconvolge la vita delle persone che lo circondano, in particolare della famiglia, colpita dalle conseguenze della perdita progressiva di identità di Ervin, che si isola sempre più dal mondo e dopo pochi anni è ricoverato in una clinica specializzata. Lo psichiatra che prende in cura Ervin, nonostante le resistenze iniziali, è Daniel, che ha vissuto il dramma dell'Alzheimer nella propria infanzia (la nonna ne era affetta) e che da adulto si era sempre rifiutato di riavvicinarsi alla realtà di questa malattia. La vera spinta a seguire Ervin, oltre all'ammirazione per il paziente, è in realtà l'attrazione per la figlia di Ervin, Natasha. Si delineano così i temi importanti del romanzo, quelli del conflitto, del desiderio, dell'amore. Ma soprattutto Flavia Cristina Simonelli tiene a sottolineare il tema della assenza nella vita quotidiana e il momento in cui ciascuno si risveglia e cerca di prendersi in mano la propria vita.
EAN
9788827823422
Data pubblicazione
2018 04 26
Lingua
ita
Pagine
272
Tipologia
Libro
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per bambini e chi ama le storie di personaggi, con un tono tecnico e narrativo.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.